Nel 1880 a gestire il ristorante e la locanda sono Francesco Bergallo e Luigia Finocchio.

Ben presto Luigia resta da sola, perché lui va a cercare fortuna in Argentina,  dove resterà vent’anni. Per trovare i primi clienti che raggiungono Verezzi per mangiare al Bergallo occorre aspettare sino alla seconda guerra mondiale.